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Quando la merda vorrebbe cambiare percorso da Roma a Cagliari

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 1’57” con la voce di Florian)

Quando la merda vorrebbe cambiare percorso da roma a cagliariVi era una signora sarda ricostruita mentalmente in continente che sedeva tra i banchi del Parlamento italiano.
Ebbene, quella signora fu inserita nella compagine ministeriale. Una donna intelligente, a suo dire; ma, nonostante la sua intelligenza, vi erano altri personaggi piĂą scaltri di lei che decisero di usarla proprio contro la sua terra.
​Un famoso ministro, che rappresentava “Stelle e Stallaggio”, studiò bene durante il periodo del COVID come trasferire in Sardegna l’intera “ciurma” delle carceri italiane, concentrandola in due localitĂ  dell’isola. Mi pare di ricordare Nuoro e Sassari.
Vi fu prima un decreto ministeriale, poi convertito in legge, senza che nessun parlamentare sardo si opponesse al provvedimento.
​Intanto la fogna si riempiva sempre piĂą e venne fuori un altro provvedimento ministeriale: questa donna era stata nominata da un “Drago” per rappresentare il ramo energetico. Un altro procedimento urgente: usare la Sardegna per installare pale eoliche e pannelli fotovoltaici ovunque. Anche in questo caso, si registrò il silenzio assoluto di tutti i parlamentari sardi. Il primo a permettere l’installazione di questi impianti fu un governatore chiamato “Sergente Gracias”, sedicente rappresentante del popolo sardo.
​Nel frattempo, la fogna ha iniziato a esondare ed è rispuntata quella donna ministeriale, utilizzata per i beni e i consumi degli italiani. Di lei non si ricorda un solo voto di protesta. Eppure, oggi, quella stessa donna vorrebbe portare le persone in piazza per protestare contro un sistema carcerario voluto proprio da lei e dai suoi simili.
​Nella fogna centrale confluiscono tanti piccoli scarichi che sabato si sono ritrovati a Cagliari, insieme alla sorgente principale.
Come dire quando la macchina del vuoto si è messa in moto per parlare del nulla.
Fatti e personaggi sono puramente casuali ma frutto della mia immaginazione di imprenditore termoidraulico.

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