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Il Decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) è il provvedimento annuale con cui il Governo estende scadenze e termini legislativi in scadenza. Recentemente approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, il decreto introduce novità significative che spaziano dalla sanità alla mobilità, fino al sostegno alle imprese.
Ecco i punti chiave e le novità più rilevanti suddivise per settore.
Sanità
Il settore sanitario è uno dei più toccati dal decreto, con l’obiettivo di contrastare la carenza di personale. Come? Con:
- scudo penale per i medici – Prorogata fino al 31 dicembre 2026 la limitazione della responsabilità punibile solo per colpa grave in caso di omicidio colposo o lesioni personali, legati a situazioni di grave carenza di organico;
- pensionamento a 72 anni – I dirigenti medici e sanitari potranno scegliere, su base volontaria, di restare in servizio fino al compimento dei 72 anni per garantire la continuità dei servizi;
- Direttori Generali – Innalzato a 68 anni il limite di età per l’accesso agli elenchi nazionali dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale nelle ASL e aziende ospedaliere.
Trasporti e Multe
Una buona notizia per gli automobilisti riguarda il portafoglio:
- blocco all’aumento delle multe – Viene sospeso per tutto il 2026 l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie previsto dal Codice della Strada. Gli importi non subiranno dunque i rialzi legati all’inflazione.
Lavoro e Imprese
Il decreto punta a stabilizzare alcune misure di sostegno economico:
- bonus assunzioni – Prorogati i termini per le agevolazioni rivolte a giovani under 35 e lavoratori nella ZES Unica Mezzogiorno (fino al 30 aprile 2026) e per il bonus donne svantaggiate (fino al 31 dicembre 2026);
- Fondo Garanzia PMI – Confermata fino a fine 2026 la possibilità per le piccole e medie imprese di accedere a garanzie statali agevolate (fino a 5 milioni di euro) per investimenti e liquidità;
- assicurazioni catastrofali – Slitta al 31 marzo 2026 il termine per le micro e piccole imprese per stipulare polizze obbligatorie contro eventi calamitosi;
- assemblee da remoto – Le società potranno continuare a svolgere assemblee online o con voto elettronico fino al 30 settembre 2026.
Edilizia e fisco
Importanti ossigeni per i cantieri e per gli adempimenti burocratici:
- permessi di costruire e SCIA – I termini di inizio e fine lavori per i titoli abilitativi formati entro il 31 dicembre 2025 sono prorogati di ben 48 mesi;
- Testi Unici Fiscali – L’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici (sanzioni, giustizia tributaria, riscossione) è stata rinviata al 2027 per permettere un adeguamento più graduale del sistema.
Pubblica amministrazione e ricerca
- Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) – Prorogata al 31 dicembre 2026 l’attività istruttoria per la definizione dei LEP, cruciali per l’autonomia differenziata;
- sperimentazione animale – Rimossi alcuni divieti relativi all’uso di modelli animali nella ricerca su xenotrapianti e sostanze d’abuso per favorire il progresso scientifico.
È da mettere in evidenza che molte di queste misure sono state confermate durante il passaggio alla Camera. Il testo definitivo è atteso a breve dopo il via libera finale del Senato per la conversione in legge.















Un commento
Ma, se passa sarà un’altra montagna letamosa tutta da smontare.