Prendendo spunto da un post di Pino Cabras su telegram analizziamo sinteticamente il documento menzionato.
La risoluzione dell’Associazione Internazionale degli Studiosi di Genocidio (IAGS) dichiara che le politiche e le azioni di Israele a Gaza soddisfano la definizione legale di genocidio ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul Genocidio del 1948. La risoluzione riconosce che, a partire dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, il governo israeliano ha commesso crimini contro l’umanità , crimini di guerra e genocidio, inclusi attacchi indiscriminati contro civili e infrastrutture civili, uccidendo oltre 59.000 persone.
Il testo elenca una serie di motivi a supporto di questa conclusione:
- Attacchi Indiscriminati: Viene riconosciuto che, a seguito dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, il governo israeliano ha commesso crimini contro l’umanità e crimini di guerra, inclusi attacchi deliberati contro civili e infrastrutture come ospedali e case.
- Vittime Civili: La risoluzione cita stime delle Nazioni Unite che indicano oltre 59.000 adulti e bambini uccisi a Gaza alla data del documento.
- Privazione dei Beni Essenziali: Si menzionano la deliberata privazione di cibo, acqua, medicine ed elettricità , oltre alla violenza sessuale e riproduttiva.
- Spostamento Forzato: Quasi tutti i 2,3 milioni di palestinesi della Striscia di Gaza sono stati sfollati più volte, e oltre il 90% delle infrastrutture abitative è stato demolito.
- Intenzione e Dichiarazioni: Il documento nota che leader e funzionari israeliani hanno fatto dichiarazioni esplicite di “intenzione di distruggere”, definendo i palestinesi come “animali umani” e promettendo di “spianare Gaza”.
Riferimenti Legali
La risoluzione fa riferimento a due importanti sviluppi legali:
- I mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale il 21 novembre 2024 per il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e l’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant.
- Gli ordini della Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), che ha ritenuto “plausibile” che Israele stia commettendo un genocidio a Gaza.
Conclusioni e Raccomandazioni
L’IAGS chiede al governo israeliano di cessare immediatamente tutti gli atti che costituiscono genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità . Inoltre, invita Israele a rispettare gli ordini della Corte Internazionale di Giustizia e chiede a tutti gli Stati di adempiere ai propri obblighi in materia di diritto internazionale. Infine, la risoluzione incoraggia un processo di giustizia transitoria che garantisca democrazia, libertà e sicurezza per tutte le persone di Gaza.
A seguire il link al post suddetto: https://t.me/PinoCabrasPino/5993













