🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 1’23” con la voce di Remy)
Nel video trovate il mio intervento alla tavola rotonda condotta dal giornalista de La7 Andrea Pancani, in occasione della seconda giornata del congresso di DSP, il 1° febbraio.
Parto da una constatazione semplice: dopo trent’anni di governi tecnici, “riforme” sempre peggiorative, subalternità strategica e narrazioni autoassolutorie, il piatto piange. Il nostro popolo ha dato più di quanto abbia ricevuto, in Europa e nelle guerre altrui.
Ho spiegato perché Mario Draghi incarna l’autobiografia di questo declino: privatizzazioni, concentrazione finanziaria, demolizione della finanza territoriale, ricatto politico in nome dei mercati. E perché la retorica dell’Europa che “ci difende” non regge ai fatti: dai dazi alle sanzioni, dall’Iran alla Libia, fino alla guerra e al caso Russia, raccontata insieme come debolissima e come minaccia esistenziale.
Serve recuperare veritĂ , buon senso e interesse sovrano e popolare, smettendo di muoverci contro noi stessi. Guardare ai rapporti di forza reali, alle nostre convenienze, e a una tradizione politica capace di costruire autonomia dentro vincoli durissimi.
Il futuro non si inventa: si ricostruisce partendo da ciò che abbiamo smantellato.
Buona Visione!














