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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal lunedì 12 domenica 18 gennaio 2026

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 2’46” con la voce di Thalita)

La settimana è caratterizzata dal voto dei parlamentari sardi al Decreto Energia.

Lunedì 12 gennaio.

  • Ancora un commissariamento da parte del Consiglio dei ministri: questa volta commissaria la Regione sulla scuola perché non ha ottemperato ai parametri di organizzazione della rete scolastica imposti dal ministero.
  • La Regione stila a Roma un programma di collaborazione con la Sassonia. Non saranno in competizione bensì partner perché gli Einstein Telescope potrebbero essere due.

Martedì 13 gennaio.

  • Oggi la palla del Decreto Energia passa in Parlamento.

Mercoledì 14 gennaio.

  • Il governo pone la fiducia sul Decreto Energia blindando il testo già approvato dal Senato ed escludendo ogni possibile ulteriore emendamento. Oggi la votazione che si conclude con la maggioranza di voti a favore.

Giovedì 15 gennaio.

  • Sui social vengono condivise le facce dei parlamentari sardi che hanno votato a favore del decreto energia: campeggia la scritta TRADITORI. Qualcuno suggerisce un comitato di ricevimento al loro arrivo in aeroporto.
  • Come ampiamente previsto, il TAR conferma l’illegittimità della rimozione di un dirigente sanitario. Si aprono le porte a nuovi contenziosi. L’opposizione lancia la proposta che i contenziosi siano pagati con i soldi privati di chi ha sbagliato a legiferare.

Venerdì 16 gennaio.

  • Non si placano le polemiche sui voti che hanno reso legge il decreto energia. Le conseguenze saranno devastanti per la Sardegna.
  • Preoccupa ulteriormente la clausola di salvaguardia inserita nella legge visto che attualmente incombono sulla Sardegna le proposte di 800 (800!) progetti.
  • I Comitati e le associazioni si preparano alla controffensiva: domenica è prevista una assemblea pubblica ad Orgosolo.
  • Toccante fiaccolata ad Is Urigus dove la cittadinanza sta lottando contro la discarica.

Sabato 17 gennaio.

  • Mauro Pili, dopo un’assenza di due settimane dai social, lancia una petizione rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri dove si chiede di non adottare una specifica disposizione contenuta nel decreto legislativo di recepimento della direttiva UE 2023/2413 (RED III). In pratica si vuole bloccare che l’energia in esubero non ricada negli oneri delle bollette dei cittadini. La petizione raccoglie immediatamente un numero considerevole di firme.

Domenica 18 gennaio.

  • Ad Orgosolo, assemblea pubblica organizzata dal comitato locale con la presenza di Pasquale Mereu, sindaco di Orgosolo.
  • Pittalis minaccia querele per la condivisione della sua foto con la scritta TRADITORE. Stessa sorte è toccata a tutti i parlamentari rei di aver votato SÌ al Decreto Energia.Non si arretra di un centimetro
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