Lunedì 14 luglio.
- Alle 7:00, dal pozzo sacro di Santa Cristina a Paulilatino, parte la marcia contro la speculazione energetica organizzata dal Presidio del Popolo Sardo. Durerà 5 giorni e raggiungerà Barumini.
Il pozzo di Santa Cristina e la reggia nuragica di Barumini sono i simboli della Sardegna minacciata dalla speculazione energetica (entrambi i siti sono interessati da progetti d’impianti eolici). - La prima tappa è a Bauladu dove è prevista la pausa pranzo, la seconda a Nuraxinieddu dove è prevista la sosta notturna.
Martedì 15 luglio.
- Secondo giorno di marcia. Partenza da Nuraxinieddu e arrivo ad Oristano davanti alla statua di Eleonora d’Arborea.
- Davide Fadda, portavoce del Presidio del Popolo Sardo, afferma che La Carta de Logu fu la prima Pratobello. Parole potenti.
- Tappa al Porto di Oristano e pausa pranzo a Santa Giusta.
- Ripartenza nel pomeriggio alla volta di Palmas Arborea.
- Arrivo a Tiria alle 20:00.
- A Berchidda, primo incontro operativo organizzato dal Coordinamento Gallura. Hanno partecipato i cittadini dei comuni di Berchidda, Monti, Telti, Olbia, Padru (i comuni interessati dagli espropri del progetto Eolia).
Mercoledì 16 luglio.
- Terzo giorno di marcia. Partenza da Tiria, si passa per Villaurbana e si raggiunge Usellus alle 19:00.
Giovedì 17 luglio.
- Partenza da Usellus, arrivo a Senis con la calorosa accoglienza del sindaco e dei consiglieri comunali. Ripartenza alla volta di Genoni. Anche a Genoni la marcia è attesa dal sindaco e dall’ amministrazione e vengono offerti ristoro e ospitalità.
Venerdì 18 luglio.
- Quinto e ultimo giorno di marcia. Partenza da Genoni e arrivo in serata a Barumini dopo aver toccato Nuragus, Gesturi, Las Plassas e Tuili. All’arrivo non c’è nessuno dell’amministrazione comunale: una vergogna infinita. I marciatori sono partiti in una quarantina e sono arrivati in cento, dopo aver percorso 118 km sotto il sole di metà luglio. Eroi.
Sabato 19 luglio.
- Niente di rilevante da segnalare.
Domenica 20 luglio.
- Si profila una nuova minaccia all’orizzonte: un progetto appena presentato di 16 pale ciclopiche da realizzarsi nei Comuni di Oschiri, Pattada, Ozieri e Chiaramonti. A presentarlo, in gran segreto al Ministero dell’Ambiente, la società WEWIND OSCAR s.r.l.
Il progetto è ancora secretato negli uffici del Ministero, ma la sua presentazione è ufficiale. Da notizie verificate la società registrata in Italia è di proprietà della ACTTO RENEWABLES B.V. registrata nei PAESI BASSI esattamente a EINDHOVEN PHILITELAAN 57. Gli amministratori sono tutti turchi. Anche in Turchia si sono accorti del vuoto normativo della Sardegna.
Non si arretra di un centimetro














