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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal 21 al 27 luglio 2025

Da lunedì 21 a domenica 27 luglio 2025

Lunedì 21 luglio.

  • Non si parla d’altro che della dermatite bovina che ha fatto ammalare capi in allevamenti del sassarese e del nuorese.
  • Gli allevatori sono in rivolta perché non intendono abbattere capi sani e non vogliono la vaccinazione imposta con un vaccino sperimentale. Questa storia ricorda molto il COVID 19. È l’ennesimo attacco alla Sardegna.

Martedì 22 luglio.

  • Il Consiglio dei Ministri si costituisce (nuovamente) in giudizio davanti alla Consulta per difendere le prerogative del Tribunale ordinario di Cagliari che ha rigettato il ricorso della Todde. La storia infinita.
  • Nel pomeriggio, a Cagliari, blindatissimo incontro fra la Todde, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Legacoop, Liberi Agricoltori, Assocarni, l’assessore della Sanità Bartolazzi, l’assessora della Difesa dell’Ambiente Laconi, l’assessore dell’Agricoltura Satta per discutere della dermatite nodulare bovina.
  • Inascoltati i diretti interessati: gli allevatori (per il 91% contrari alla vaccinazione sperimentale che si vorrebbe imporre).

Mercoledì 23 luglio.

  • Assemblea farsa a Orotelli. L’ assessore alla sanità si presenta da remoto. Sciorina i diktat europei ed elude le domande degli allevatori e degli avvocati presenti. A fine assemblea arriva la mazzata finale: il TAR decreta che i capi, anche sani, degli allevamenti con la presenza della dermatite bovina vanno abbattuti e che la vaccinazione sperimentale va effettuata a tappeto. Non resta che insorgere.
  • Ad Oristano l’Associazione culturale Liberanimos organizza una pubblica lettura e un momento di raccoglimento su Gaza.

Giovedì 24 luglio.

  • Nel pomeriggio, presso il palazzo comunale di Selargius, il Consiglio Comunale è convocato per la discussione del Progetto Sardinian Link. Il Sardinian Link è un progetto del 2023, serve per collegare il Tyrrhenian Link di Selargius con i cavi del nord, per chiudere così definitivamente l’anello (al naso dei sardi); sarà la dorsale che dividerà in due la Sardegna.
  • Sempre nel pomeriggio, ad Orgosolo, assemblea pubblica organizzata da Ventu Hontrariu.
  • In serata, a Mogorella, incontro pubblico fra comitati e cittadinanza per discutere dei due progetti eolici che minacciano il territorio.
  • Colpo di scena serale: i capi sani non si toccano, asl sconfitta.
  • Il Consiglio di Stato blocca la decisione con la quale il TAR Sardegna autorizzava le asl a sterminare i capi sani per la fobia della dermatite bovina.
  • Nella decisione cautelare, il Consiglio di Stato ha dato una risposta esemplare alla Regione: è contrario ai principi di proporzionalità, equità e tutela dei diritti degli animali uccidere i capi sani.
  • Il 28 agosto avverrà la decisione sul merito. Nel frattempo i bovini sono salvi (cit. A. Liori).

Venerdì 25 luglio.

  • Vaccini pronti per gli allevamenti di Arborea.
  • Alla notizia tutti commentano che non acquisteranno più latte e derivati Arborea. Anche questa è Resistenza.
  • Intanto mezza Sardegna è devastata dagli incendi: come se non avessimo già abbastanza problemi.

Sabato 26 luglio.

  • Sono partite le vaccinazioni sui bovini. D’ora in avanti occorrerà stare attenti anche alla carne che si consuma.
  • Anche la stampa nazionale si occupa dei due missili inesplosi “dispersi” nel mare di Sardegna.

Domenica 27 luglio.

  • Anche la Sardegna partecipa all’ iniziativa nazionale Rompiamo il silenzio. L’obiettivo è, tramite il rumore di campane, sirene, campanacci, pentole e tutto quanto possa far baccano, rompere il silenzio sul genocidio che sta avvenendo a Gaza.

Non si arretra di un centimetro.

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