🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 6’04” con la voce di Thalita)
Settimana intensa tra presentazione di Amicus Curiae per sostenere la RAS contro la Legge 4/2026 e l’insana gestione della cosiddetta emergenza di dermatite nodulare bovina.
04 maggio 2026
- Gli operatori di Pratosardo (Nuoro) hanno inviato alla Regione una serie di osservazioni contro il piano sulle zone di accelerazione per impianti rinnovabili, parlando apertamente di speculazione.
- Il Coordinamento Gallura, sostenuto da altri comitati, ha annunciato la presentazione di un Amicus Curiae per sostenere la Regione Sardegna nel ricorso di legittimità costituzionale contro la Legge 4/2026, definita una minaccia per il territorio.
- Nonostante i tentativi di blocco, sono 31 i progetti di centrali eoliche e fotovoltaiche monitorati con attenzione in Consiglio dei Ministri a fine aprile/inizio maggio, con la Regione determinata a proteggere il paesaggio.
- Durante le audizioni in Consiglio Regionale, è stato ribadito il sostegno alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) come strumento di autoconsumo e vera alternativa alla speculazione.
- La situazione nel Sarrabus rimane critica. Segnalati ulteriori focolai di cosiddetta dermatite nodulare bovina e nuovi abbattimenti di capi – in particolare tra Muravera e San Vito – dopo i casi registrati a fine aprile che hanno portato al decesso di 220 animali.
- Per il 5 maggio 2026 è convocato un incontro urgente a Cagliari (Sala riunioni Assessorato Agricoltura) tra la Regione, i tecnici della Sanità, l’Istituto Zooprofilattico e le associazioni di categoria per gestire l’emergenza epidemiologica.
- La ASL di Cagliari ha segnalato che alcuni nuovi focolai sono nati in allevamenti che si erano rifiutati di vaccinare i capi, complicando gli sforzi di eradicazione. Incommentabile!
- La Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro per sostenere il comparto bovino, mentre la campagna di vaccinazione prosegue intensamente.
- Il Ministero della Sovranità Alimentare impone ai praticanti pesca sportiva in Sardegna di registrare le catture in un’app. Ogni giorno un nuovo delirio!
05 maggio 2026
- Il GrIG si è opposto con forza al progetto della società Innovo Development 8 s.r.l., che prevede l’installazione di tre torri eoliche alte circa 200 metri nelle campagne di Campanedda e Sa Luighiedda (Nurra), un’area ad alto valore agricolo e archeologico.
- Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha certificato una situazione di allarme: le richieste di connessione per nuovi impianti rinnovabili in Sardegna hanno raggiunto livelli record, superando di oltre quattro volte la capacità di rete prevista. Secondo i dati, l’Isola rischia la saturazione, con una potenziale produzione ventitré volte superiore al fabbisogno attuale.
- Il Comitato di Oristano svela che, in sordina, la RAS sta affidando a consulenti privati esterni la gestione delle rinnovabili.
- L’Unione Sarda svela che il flash mob vietato al Presidio del Popolo Sardo a Barumini richiesto la settimana scorsa si è in realtà tenuto con le consuete modalità pacifiche.
- Si sono svolte audizioni decisive in Consiglio regionale contro la speculazione energetica, con la partecipazione dei comitati locali, tra cui il Comitato della Nurra, per sollecitare misure concrete contro l’assalto delle multinazionali.
- Arrivano 300mila dosi di cosiddetti vaccini contro la dermatite nodulare bovina da somministrare obbligatoriamente a partire dal 6 maggio.
06 maggio 2026
- Il GrIG spiega che la Pratobello non può essere la soluzione per fermare la speculazione energetica poiché mancano i riferimenti ai principi di Jus Cogens, ovvero al diritto internazionale.
- Il MAS (Movimento Ambiente Sardegna) pone in relazione i numeri del tunnel del San Gottardo con quelli dell’Einstein Telescope a Sos Enattos e ritiene impossibile timeline e budget.
- Rigettata perché non più attuale la mozione presentata lo scorso 21 aprile dalla consigliera Maura Chessa, con a quale si chiedeva all’amministrazione di Emiliano Fenu (Nuoro) maggiore attenzione nel decidere sulle zone di accelerazione di Pratosardo.
07 maggio 2026
- Il Comitato Sarcidano Difesa Territoriale critica la RAS che non tende la mano ai firmatari della Pratobello 24.
- Confermato un nuovo focolaio di cosiddetta dermatite bovina a San Vito.
- I servizi veterinari della Asl di Cagliari stanno procedendo con visite cliniche e vaccinazione di oltre 20mila capi, oltre agli abbattimenti previsti nei focolai confermati.
- Nonostante il 99% delle aziende sia stato coperto dal piano vaccinale, gli allevatori protestano per il mantenimento del blocco delle movimentazioni (trasporto di bovini vivi), che impedisce la vendita e crea danni economici.
- Il Ministero dell’Ambiente ha annullato il decreto di compatibilità per l’impianto fotovoltaico di Putifigari, riconoscendo il valore del patrimonio archeologico, come segnalato dall’assessore regionale all’Urbanistica, Francesco Spanedda.
- La Giunta regionale sta lavorando al nuovo Piano energetico ambientale (atteso per giugno 2026) per individuare le aree idonee e non idonee, cercando di fermare la “mega-variante urbanistica” imposta dai progetti privati.
8 maggio 2026
- Il Ministero della Salute autorizza oggi la ripresa della movimentazione dei bovini sardi verso il resto d’Italia, eccezion fatta per le zone di sorveglianza, ovvero entro un raggio di 50 Km dai focolai.
- Gli allevatori possono spostare i capi vaccinati previa visita clinica nelle 24 ore precedenti.
- Dopo il cantiere Alas, il territorio di Ittiri è a rischio per un mega progetto di centrale al litio.
09 maggio 2026
- Manifestazione a Cagliari contro la guerra e contro il riarmo europeo. Promotori il Comitato Ecologico Consapevole e Federazione ITAli.
10 maggio 2026
- La Regione stanzia indennizzi a capo per gli allevatori danneggiati dagli abbattimenti.
Non si arretra di un centimetro.
Vi segnaliamo che, tramite SPID/CIE, è già possibile apporre la propria firma per la proposta della legge d’iniziativa popolare sulla neutralità dell’Italia in Costituzione. Clicca qui per firmare con lo SPID/CIE

















