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Il Documento Pfizer che Demolisce la Narrazione Ufficiale
Un’analisi critica sulle responsabilità di medici, politici e giornalisti del mainstream di fronte ai dati di farmaco-vigilanza post-commercializzazione.
Introduzione: Il Dogma dell’Incolumità e la Realtà dei Fatti
Per oltre due anni, istituzioni sanitarie, governi e principali testate giornalistiche hanno ripetuto in modo perentorio il mantra “sicuro ed efficace”. Qualsiasi voce critica, anche proveniente da qualificati esponenti del mondo scientifico, veniva etichettata come disinformazione.
Tuttavia, i documenti interni di farmaco-vigilanza prodotti dalla stessa casa produttrice descrivono un quadro ben diverso. Il report Pfizer intitolato “APPENDIX 2.2: Cumulative and Interval Summary Tabulation of Serious and Non-Serious Adverse Reactions from Post-Marketing Data Sources“ (aggiornato al 21 giugno 2022 e approvato il 19 agosto 2022) contiene 393 pagine di tabelle analitiche che censiscono reazioni avverse gravi e non gravi provenienti dalle fonti di sorveglianza post-marketing di tutto il mondo.
I Numeri Ufficiali del Rapporto Pfizer (fino al 18 Giugno 2022)
I dati quantitativi riassunti nelle prime pagine del documento testimoniano la portata epocale delle segnalazioni:
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Totale dei Casi (Pazienti coinvolti):1.485.027 casi cumulativi (di cui 507.683 registrati nel solo intervallo dal 19/12/2021 al 18/06/2022).
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Totale Eventi Avversi Registrati (PT MedDRA):4.964.106 reazioni avverse complessive (di cui 1.591.026 nell’intervallo temporale considerato).
Le tabelle coprono dettagliatamente ogni organo e apparato clinico:
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Sistema Emolinfatico: Oltre 79.000 casi di linfoadenopatia spontanea, anemie emolitiche autoimmuni, coagulopatie, porpora trombocitopenica e sindromi da attivazione mastocitaria.
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Apparato Cardiaco: Migliaia di segnalazioni di miocarditi, pericarditi e miopericarditi, 1.135 casi di infarto acuto del miocardio nel solo periodo d’intervallo, 1.516 arresti cardiaci cumulativi, tachicardie, aritmie ventricolari severe e insufficienze cardiache acuto-croniche.
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Disturbi Congeniti e Genetici: Centinaia di pagine documentano malformazioni feto-neonatali, difetti settali cardiaci congeniti ed eventi avversi durante la gravidanza.
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Patologie Neurologiche e Autoimmuni: Eventi cerebrovascolari, paralisi, sindromi neurologiche e patologie infiammatorie sistemiche.
1. Il Fallimento della Classe Medica: Negligenza Deontologica
I medici e gli ordini professionali avevano il preciso dovere etico e legale di applicare il principio di precauzione e di verificare costantemente la sicurezza dei prodotti somministrati.
Come è stato possibile che di fronte a quasi 5 milioni di segnalazioni di reazioni avverse, la risposta clinica dominante sia stata la svalutazione sistematica dei sintomi riferiti dai pazienti, spesso banalizzati come “ansia” o effetto nocebo? La mancata attivazione della farmacovigilanza attiva e il rifiuto di esaminare la correlazione causale alla luce dei documenti forniti dalle stesse case farmaceutiche costituiscono una grave violazione del giuramento di Ippocrate.
2. La Responsabilità della Politica: L’Arbitrio dell’Obbligo Sаnitario
La classe politica ha imposto restrizioni alle libertà fondamentali, pass sanitari e obblighi vaccinali sostenendo che tali scelte poggiassero su inconfutabili evidenze di sicurezza.
Tuttavia, con il report Pfizer disponibile alle autorità regolatorie a metà 2022, i ministeri della salute ed i decisori politici non potevano ignorare l’enorme massa di dati critici accumulati. Imporre o mantenere trattamenti sanitari obbligatori ignorando la presenza di quasi 1,5 milioni di casi medici segnalati alla farmaco-vigilanza rappresenta un grave abuso di potere ed un tradimento dei principi bioetici e costituzionali.
3. Il Servilismo del Giornalismo Mainstream: L’Eclissi dell’Informazione Libera
La stampa ed i mass media mainstream, che avrebbero dovuto svolgere la funzione di contrappeso e controllo critico nei confronti delle istituzioni, si sono in larga misura trasformati in casse di risonanza della propaganda governativa.
Rapporti ufficiali di 393 pagine come quello in oggetto (disponibili ed accessibili mediante atti di trasparenza e pubblicazioni pubbliche) sono stati deliberatamente ignorati dal circuito informativo principale. Omettendo di informare la popolazione su questi numeri, il giornalismo d’informazione ha impedito ai cittadini di esercitare un vero consenso informato, elemento cardine di ogni democrazia e della libertà di cura.
Conclusioni
Il report di sorveglianza Pfizer del 21 Giugno 2022 rimane una pietra miliare d’accusa contro l’omertà istituzionale. Non è più tempo di riduzionismi o di reticenze: la mole di dati ufficiali impone un’assunzione di responsabilità immediata da parte di tutti i soggetti — medici, politici e giornalisti — che avevano l’obbligo professionale e morale di conoscere, informare e proteggere la popolazione.















