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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal 16 giugno al 22 giugno 2025

Lunedì 16 giugno.

  • Sono iniziati gli incendi e giustamente c’è chi fa notare che dove presenti le pale eoliche non possono volare gli elicotteri adibiti allo spegnimento.
  • Annullati i voli Israele-Olbia causa guerra. Era già prevista per dopodomani una manifestazione di protesta all’aeroporto di Olbia.

Martedì 17 giugno.

  • “Perso” un altro missile durante l’ennesima esercitazione militare. Interdetto un notevole tratto di mare davanti ad Arbatax.
  • Viene comunicato che la manifestazione prevista all’aeroporto di Olbia per domani è annullata.

Mercoledì 18 giugno.

  • Si scopre, da un post di Mauro Pili su Facebook, che l’ENI ha acquisito anche il progetto off shore Poseidon al largo di Olbia, oltre al progetto relativo alla zona del Sulcis-Iglesiente e a quello relativo alla Costa Smeralda. Sono tutti progetti off shore della Divento, società creata con un’operazione finanziaria ad alti livelli con il compito di realizzare questi tre devastanti impianti eolici per complessivi 147 grattacieli d’acciaio che con le nuove tecnologie che saranno messe in campo arriveranno a 350 metri d’altezza.
    La Divento è la compagine del consorzio Cip-GreenIT che ha come obiettivo esplicito quello di realizzare l’eolico offshore galleggiante in Italia.
    Con le quote di Eni, Cassa Depositi e Prestiti, oltre che i fondi di Copenhagen, ha l’obiettivo dichiarato di sviluppare un “portafoglio” (!) di questi 3 progetti eolici offshore galleggianti in Sardegna.
    Tutto questo con il via libera del Governo Meloni e della Giunta Todde e con un’accelerazione impressionante negli uffici del Ministero dell’Ambiente per le pressioni ricevute.

Giovedì 19 giugno.

  • Ci sono novità sulla decadenza della Todde: arriva l’ispezione del Ministero della Giustizia in seguito alla segnalazione del conflitto di interesse del nuovo presidente del Consiglio che ha sostituito la Cucca (che ricordiamo essere sposato con la Marchioni, una dirigente nominata dalla Todde). Insomma, anche Roma vuole spiegazioni.
  • A Nuoro corteo contro la guerra e pro-Palestina.

Venerdì 20 giugno.

  • Ad Orgosolo, Iglesias e Monserrato manifestazioni contro la guerra e pro-Palestina.
  • Il sindaco di Paulilatino invita la cittadinanza ad un dibattito pubblico per discutere dell’assalto eolico al sito archeologico di Santa Cristina.

Sabato 21 giugno.

  • A Cagliari e a Dolianova sit in e fiaccolata contro il riarmo e per la pace. Continuano i banchetti per la raccolta firme per il cambiamento della legge elettorale: oggi a Torregrande.
  • Sempre a Torregrande continua il volantinaggio contro la guerra ad opera degli attivisti DSP.

Domenica 22 giugno.

  • Niente di rilevante da segnalare.

    Non si arretra di un centimetro.

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