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PACE COME ESCA: LA MACCHINA DELL’INGANNO DELLO STATO GENOCIDA


Siete meravigliati di questa incursione in Qatar? Io no! La giunta di sicari razzisti che guida il Sionismo Reale attacca SEMPRE da anni, senza eccezioni -e nel modo più brutale e belluino – le autorità avversarie che stiano negoziando qualsiasi prospettiva di tregua o accordo. L’uso massiccio di bombe avviene ultimamente con una predilezione per le riunioni sollecitate appositamente con l’intento di trasformarle in trappole. Ovviamente i NegaSionisti che respingono persino la vaga idea che Israele stia commettendo un genocidio, si lamentano sempre che i nemici, inguaribili terroristi egoisti, osino essere riluttanti a voler siglare dei patti così convenienti e generosi, predisposti con cotanta lealtà negoziale. Bibi è sinonimo di buona volontà, no?
Per debolezza, dati i rapporti di forza, o perfino per residuo attaccamento all’idea fuori moda che una parola data possa valere qualcosa, i nemici di Bibi il Boia sembrano cascarci sempre. Arriva una proposta, magari con l’avallo di chi occupa in quel momento la Casa Bianca, su cui Bibi sembra dare un cenno di disponibilità. E quello regolarmente fa strame di qualsivoglia principio di buonafede diplomatica e accoppa chi si fida. Credo che i jolly di credibilità siano finiti per sempre. Bisogna essere corrotti fino al midollo per poter pensare che con i sionisti al potere, questi lugubri criminali senza uno straccio di onore e così adusi alla perfidia senza diluizioni, si possa trattare come se appartengano ancora al consorzio civile.
I dirigenti europei, che quanto a corruzione e crescente disconnessione dai popoli sono maestri, emergono ancora di più nella loro meschinità. Pur essendosi specializzati in sanzioni (peraltro dannosissime per i loro popoli) nel loro slancio russofobo, non faranno mai uno straccio di sanzione – che invece sarebbe efficace – verso lo Stato genocida che sta demolendo l’architettura del diritto internazionale con un danno che ricade su tutti. Quelli che non si fidano di chi oggi ha bombardato a Doha non si fideranno di tutto l’Occidente. Con solide ragioni che gli riconoscerai, se non sei Maurizio Molinari.
Ne parlerò sabato e domenica a Rovereto, per presentare il mio libro «Contro il “Sionismo Reale”», dove ogni pagina sembra anticipare ogni atto.

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