Dichiarazione di Domenico Mele
L’omicidio di Charlie Kirk, attivista politico americano, avvenuto durante un evento pubblico, rappresenta un atto di barbarie che va oltre i confini degli Stati Uniti. È il segno di un clima sempre più violento, alimentato da un’ideologia che si presenta come “progressista”, ma che nella realtà si mostra intollerante, repressiva e pronta a colpire chiunque esprima un pensiero alternativo al pensiero unico dominante.
Le notizie secondo cui l’assassino avrebbe inciso sui proiettili frasi antifasciste e persino parole tratte da “Bella Ciao” sono un insulto alla memoria della Resistenza vera. Strumentalizzare quei simboli per giustificare un atto di omicidio politico è una vergogna per chiunque creda nella libertà e nella dignità umana.
In questo clima, anche in Europa, chi dissente dal globalismo tecnocratico e dai dogmi delle élite viene trattato come un “nemico pubblico”. È dovere di ogni sincero democratico condannare senza ambiguità questi atti e le ideologie che li ispirano.
Democrazia Sovrana e Popolare esprime la propria solidarietà a tutte le vittime della violenza politica e ribadisce il proprio impegno per una società dove il confronto sia sempre libero, civile e fondato sul rispetto della persona.














