Lunedì 19 ottobre.
- Mauro Pili svela il bluff del progetto del Data Center nel Sulcis: società farlocche con credibilità finanziaria pari a zero, la Regione che avvalla il progetto inconsistente e Roma che attribuisce al progetto strategicità nazionale. Una barzelletta!
Martedì 20 ottobre.
- In pericolo i terreni a usi civici: una sentenza scrive un precedente pesantissimo nella difesa delle terre collettive dichiarando liberi dal vincolo alcuni terreni a Sant’Antioco.
- Il presidio Permanente del Popolo Sardo invia opposizioni formali al progetto eolico tra Sedini e Nulvi, proposto dalla società
wpd Monte Entosu S.r.l. costituito da 8 aerogeneratori da 7,2 MW, altezza 252 mt (57,6 MW).
Mercoledì 21 ottobre.
- Il Ministero dell’Ambiente approva la bomba elettrochimica di batterie al litio alle pendici del Monte Arcosu.
- Il MASE approva Mulas FV, agrivoltaico da 29,73 megawatt nelle campagne di Lughia, a Sassari: 41.288 moduli su un’area disponibile di oltre 76 ettari. Il progetto appartiene a Pivexo Tramontana, società della galassia Vexuvo. La stessa filiera compare in almeno altre otto iniziative sarde: da Ittiri a Borore e Macomer, da Villamassargia e Musei a Nuxis, Iglesias ed Escalaplano. Il parere contrario della Soprintendenza di Sassari e Nuoro è stato superato dal via libera ministeriale, accompagnato da prescrizioni e dalla riduzione di alcuni lotti (cit. M. Pili).
- Il Ministero dell’Ambiente autorizza una gigantesca centrale elettrochimica a Borore, nel cuore del Marghine: 55 megawatt di potenza e 440 megawattora di accumulo, 88 container di batterie, 11 stazioni di trasformazione, quasi 3,5 chilometri di cavidotti e nuove infrastrutture elettriche ad altissima tensione.
- Oggi un bollettino di guerra!
Giovedì 22 ottobre.
- Bocciato definitivamente il progetto di agrivoltaico flottante sul laghetto Is Sennoreddas di Guspini.
- Consiglio comunale aperto a Gonnosfanadica per discutere del progetto di estrazione mineraria sui costoni del Monte Linas.
Venerdì 23 ottobre.
- Il Ministero dell’Ambiente ha chiuso positivamente la Conferenza di servizi per la centrale elettrochimica da 40 megawatt proposta da BESS Furtei S.r.l.
- Tre pareri contrari scavalcati in un colpo solo: quello del Comune di Furtei, quello della Regione Sardegna e quello della Soprintendenza, che ha confermato il proprio dissenso persino il 25 settembre scorso. Il Ministero ha deciso di procedere ugualmente, aprendo la strada all’autorizzazione definitiva che sarà sottoscritta prossimamente con un decreto ministeriale (cit. M. Pili).
Sabato 24 ottobre.
- STOP colonizzazione Sardegna: rassegna culturale itinerante a Foresta Burgos organizzata dal Gruppo Giuridico Popolare Sardo. La rassegna prosegue anche domani.
- A Cagliari flash mob itinerante FERMIAMOLI! organizzato da Sa Defenza e CEC.
Bocciata la megacentrale fotovoltaica a Cirras, nell’Oristanese.

Domenica 25 ottobre.
- Manifestazione e inizio presidio a Nuraxi Figus, Gonnesa (SU), contro il progetto del Data Center.

Non si arretra di un centimetro














