Una profonda frattura sta emergendo all’interno della maggioranza di governo, innescata dalla questione delle revoche dei NITAG. Secondo un’indagine esclusiva de La Verità, lo scenario è chiaro: la Premier Meloni, sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega, si schiera a favore di un approccio scientifico e di un dibattito aperto sulle politiche sanitarie, in difesa del diritto dei cittadini alla salute. L’obiettivo è promuovere una “democrazia sanitaria”.
Dall’altro lato, Forza Italia — definita “traditrice” — insieme alla Presidenza della Repubblica, PD, Movimento 5 Stelle, e a una rete di “virostar” e comitati scientifici (che secondo l’articolo sono legati a Big Pharma) si oppone a qualsiasi confronto. Questa fazione sembra favorire gli interessi delle industrie farmaceutiche, sostenendo una linea per cui i vaccini non possono essere messi in discussione, a prescindere da efficacia o sicurezza. Questo atteggiamento è descritto come una “dittatura sanitaria”, dove la scienza medica libera e indipendente viene soffocata dalla scienza chimico farmacologica.














