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Ma guardate un po’ il caso! Il Presidente “Cannedu” (per gli amici peninsulari Mattarella) ha deciso di sbarcare a Nuoro proprio il 14 febbraio. Mi sorge un dubbio atroce; gli amici glielo avranno detto: «Presidente, vada piano chĂ© a Nuoro l’unica cosa profonda non è il sentimento, ma la voragine in mezzo alla carreggiata!» Così, tanto per non lasciarci un semiasse…
​D’altronde, l’amore a Nuoro è sbocciato nel 1995 con la prima giunta di centro-sinistra. Da allora, è stato un colpo di fulmine… ma tra le ruote delle macchine e il bitume che non c’è. Un amore così grande che abbiamo riempito la cittĂ di fossi. Certo, “Cannedu” forse ha fatto confusione: a Roma hanno le Fosse Ardeatine, qui abbiamo i “Fossi Rossi” (per il fegato che ci facciamo venire noi).
Allora va in scena il Tour dell’Ipocrisia. PerchĂ©, dove portano il Presidente? Al Cinema Eliseo! Ma certo, facciamogli vedere un film, così non si accorge della realtĂ !
Cari amministratori, se aveste coraggio, il tour dovrebbe essere un altro:
- Tappa 1 – Ospedale San Francesco, per un “check-up” alla sanitĂ che sta scomparendo.
- Tappa 2 – Bar del mercato, tra un’erba locale e un mirto, a sentire cosa pensa la gente vera.
- Tappa 3 – Un bel giro turistico sotto le pale eoliche, così può ammirare quanto è diventata “artistica” la nostra terra grazie alle firme di Conte, Draghi e Meloni.
Signor Sindaco, mi raccomando, distribuisca pure le bandiere tricolore che fanno tanto colore. Ma se avesse un briciolo di quella cosa che sta all’ombra nei pantaloni, darebbe a ogni bambino una bandiera sarda.
Povera Grazia Deledda, lei scriveva di sarditĂ e di anime forti. ChissĂ se chi ci governa ha mai aperto un suo libro o se lo usa solo come fermaporta negli uffici della Regione e del Comune?
Cittadini Nuoresi, andate all’Eliseo! Ma portate solo i Quattro Mori. E nelle scuole, invece delle foto ufficiali di “Cannedu”, chiediamo di appendere i disegni dei nostri figli: almeno loro sanno ancora cosa significa amare questa terra senza doverci mettere una firma sopra.
Io sono persuaso che i bambini e gli adulti dovranno tenere sempre presente nella propria mente questa famosa frase di Grazia Deledda: «Siamo sardi sempre, anche quando il mare ci porta il nemico e noi e la terra siamo tutt’uno».














