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Lettera aperta urgente ad Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 4’13” con la voce di Florian)

Oggetto – Richiesta di azioni immediate: riconsegna del mandato e adozione incondizionata di un programma autonomista esclusivamente sardo.

Egregia Presidente Alessandra Todde,

sono Domenico Mele, ​Le scrivo in rappresentanza di un vasto e crescente movimento di cittadini sardi che non accettano più mezze misure e chiedono una svolta radicale e immediata.

La Sua leadership ha una responsabilitĂ  storica: trasformare le speranze in una vera sovranitĂ  per la Sardegna. Questa trasformazione deve avvenire senza alcuna intermediazione o infiltrazione esterna.
​Se Lei crede veramente nella forza e nell’autonomia del popolo sardo, Le chiedo un atto di coraggio politico: rimetta immediatamente il mandato e, successivamente, si ricandidi proponendo integralmente il seguente programma scritto da Sardi. Se adotta questa agenda, i Sardi saranno con Lei e non con i 5 Stelle o qualsiasi altra forza politica nazionale.
Io sarò al suo fianco.

PROGRAMMA PER UN’AUTONOMIA INTEGRALE E LA LIBERTĂ€ ECONOMICA DELLA SARDEGNA

Prima di presentarLe il Programma, Le chiedo di allontanare con effetto immediato tutti gli assessori di provenienza continentale, affidando gli incarichi di governo unicamente a figure sarde con radici profonde nel territorio e una comprovata conoscenza delle reali necessitĂ  dell’Isola. Inoltre, non si devono presentare politici nazionali lontani dalla nostra sovranitĂ  nelle liste o negli incarichi di rilievo.
​Il mio sostegno è garantito solo ed esclusivamente se Lei adotta integralmente e in modo incondizionato il seguente programma, scritto in Sardegna e per i Sardi:
​
​Punto 1: Zona Franca extradoganale e fiscale
Immediata e piena attuazione della Zona Franca extradoganale e fiscale su tutto il territorio insulare, garantendo vantaggi competitivi decisivi per le nostre imprese e la diversificazione produttiva.

Punto 2: Trasporti agevolati per i Sardi (ContinuitĂ  Territoriale Reale)
Istituzione di tariffe di continuitĂ  territoriale marittima e aerea realmente agevolate per tutti i Sardi residenti, azzerando il “costo dell’insularitĂ ” e garantendo il diritto alla mobilitĂ  a prezzi comparabili a quelli interregionali continentali.

Punto 3: Distribuzione di mezzi per la lavorazione agricola
Piano di supporto diretto per i produttori agropastorali sardi, con la distribuzione gratuita, o a costo simbolico, di mezzi e attrezzature moderne per la lavorazione agricola e zootecnica, pilastri inossidabili della nostra economia e cultura.

Punto 4: SovranitĂ  fiscale piena e totale (Risorse in Sardegna)
Tutte le entrate fiscali generate dalle imprese produttive operanti sul territorio sardo (incluse armi, raffinerie e produttori di energia) devono restare integralmente e senza eccezioni nel bilancio della Regione Sardegna. La ricchezza prodotta in Sardegna deve finanziare i Sardi.

Punto 5: Rientro volontario dei Sardi emigrati
Attuazione di un programma strutturato per il rientro volontario dei Sardi che lavorano all’estero, garantendo un lavoro sicuro e stabile nelle aziende produttive dell’Isola, utilizzando i proventi della sovranitĂ  fiscale per creare opportunitĂ .

Punto 6: Riorganizzazione profonda del sistema agropastorale
Riorganizzazione del sistema agropastorale volta a sostenere la filiera corta, la qualitĂ  e l’identitĂ  del prodotto sardo, difendendolo dalla speculazione esterna e garantendo prezzi equi per i produttori.

Punto 7: Produzione di “forbici” per l’autonomia
Avviare senza indugi tutte le procedure necessarie (legislative, politiche e referendarie) per tagliare il cordone ombelicale di dipendenza con l’Italia, preparando la Sardegna al passo successivo verso la piena autodeterminazione.

Punto 8: Riforma radicale della sanitĂ  sarda
La riorganizzazione del sistema sanitario deve essere semplice ed efficace: tagliare drasticamente sulle dirigenze e sugli oneri burocratici inutili per reinvestire immediatamente tutte le risorse risparmiate nel potenziamento diretto del servizio medico, infermieristico e delle strutture ospedaliere territoriali.

Punto 9: cancellazione e dismissione di tutti i progetti di transizione energetica presenti nei palazzi del potere massonico.

Presidente Todde, questo è il programma che Le propongo. Se Lei è veramente con i Sardi, allora agisca di conseguenza. Leale al mandato dato da chi vive e lavora in quest’Isola.

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