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“Non dobbiamo più reagire alle parole del nemico, ma imporre le nostre. Questo significa creare un vocabolario della ribellione, in cui ogni termine, ogni immagine, ogni simbolo sia un mattone per edificare una nuova egemonia culturale.”
Antonello Cresti
Antonello Cresti nel suo La nostra rivoluzione culturale – Manuale di egemonia sovranista-popolare esplicita l’obiettivo che una dissidenza ben strutturata dovrebbe perseguire se volesse davvero rovesciare il globalismo imperante in Occidente, accaparrandosi la quota di potenziali elettori che egli chiama “gli attendisti”, ovvero coloro che provano un forte disagio a restare imbrigliati nelle maglie strettissime di un conformismo imposto ma non hanno sufficienti strumenti per discernere tra i genuini contro-informatori, cioè coloro che veicolano conoscenze certificate ed approfondite, ed i complottisti che, pur di apparire-screditare-propagandare astensionismo, giocano ad unire puntini logici a piacimento per creare surrogati di conoscenza utili solo a destabilizzare quella parte del dissenso che ha chiari e consapevoli obiettivi politici e a favorire dilettantismi alla M5S, spiritualismi ed esoterismi poco funzionali se non a livello consolatorio e solo in una fase preliminare di ribellione al pensiero unico.
L’obiettivo primario è, dunque, sviluppare un nuovo alfabeto ed un nuovo linguaggio che caratterizzi la dissidenza, la identifichi e le consenta di difendersi con termini nuovi dalle manipolazioni linguistiche del mainstream.
Solo attraverso un percorso di rinnovamento e consapevolizzazione culturale l’autore ritiene che i giovani possano uscire dal conformismo, dall’evaporazione di ogni passione e dalla liquidità di valori a loro imposta dai social, e i meno giovani possano uscire dalla loro area di comfort che soffoca ogni capacità critica e ogni spinta alla “trasgressione” intesa come matrice destabilizzante delle dinamiche del potere.
Nel volume proposto, Antonello Cresti sviluppa in modo snello il tema del potere dal punto di vista del sovranismo-popolare e indica la strada del rinnovamento culturale come chiave della rinascita sociale, politica, intellettuale, formativa, affettiva e identitaria.
L’opera di Cresti è, in definitiva, un volume che offre numerosissimi spunti di riflessione mai banali, con richiami puntuali e raffinati alla cultura classica e a fini pensatori di tutte le epoche.
Titolo: La nostra rivoluzione culturale – Manuale di egemonia sovranista-popolare
Autore: Antonello Cresti
Anno di pubblicazione: 2025
Editore: Visione Editore
Costo: 18,00€














