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La famiglia che viveva nel bosco

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 1’53” con la voce di Thalita)

C’era una volta…

una famiglia felice che viveva in un bosco. Aveva scelto con cura il bosco in cui vivere. Si trovava in Abruzzo, una regione magica dove si può incontrare tranquillamente un folletto mentre si passeggia in una faggeta.

Andando per il bosco, la famigliola un bel dì fece bottino di funghi. I funghi, si sa, richiedono che li si conosca bene, altrimenti è meglio non mangiarli.
Fatto sta che se li cucinarono per bene e si beccarono un gran mal di pancia.
Dovettero così recarsi in quel brutto posto chiamato Pronto Soccorso per far passare quel mal di pancia.

I Pronto Soccorso e gli ospedali sono veramente gran brutti posti, in tutti i sensi. Ma loro ancora non lo sapevano.

Mesi dopo, dimenticato l’incidente del mal di pancia, la famiglia felice venne visitata da tante persone: assistenti sociali (pessima categoria), forze dell’dis-ordine (categoria controversa), giornalisti (se ne salvano pochi di decenti). Persino avvocati (da non spenderci sopra una parola).
Ci fosse stato un folletto che li avesse scacciati tutti! Niente.

La famigliola venne, dapprima, criticata per aver scelto un bosco (il posto piĂą bello del mondo) come dimora e poi venne divisa dalle forze dell’dis-ordine: il papĂ  tutto solo nel bosco e la mamma e i bimbi trasferiti in quella che il malvagio sistema chiamava una “struttura protetta”.

A quel punto il piccolo popolo (visto che il popolo degli umani non faceva nulla per la famigliola diventata infelice) si riunì e decise per un rapimento e un trasferimento fatato della famigliola in un posto abitato da umani piĂą civili.

Non so se avremo ancora notizie della famiglia perché pare che il nuovo posto sia protetto da un incantesimo per tenere lontane le persone malvagie.

Noi li immaginiamo felici in compagnia del piccolo popolo e sempre ad organizzare feste al chiaro della luna.

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