🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 2’23” con la voce di Remy)
Il cosiddetto contro-piano europeo sull’Ucraina è uno dei documenti politici più surreali che mi sia mai capitato di leggere. Qualunque cosa si possa pensare su una determinata guerra, il “principio di realtà” è un criterio fondamentale per qualsiasi atto che intervenga sulla situazione. E qui il principio di realtà è davvero molto semplice: le condizioni della guerra sono sfavorevolissime alla classe dirigente ucraina e ai suoi danti causa della UE e della NATO che l’hanno foraggiata da decenni.
I soggetti perdenti non hanno alcuna possibilità di imporre condizioni che sarebbero invece proprie di una forza militare che avesse vinto largamente.
Il piano Trump discusso con i russi si colloca invece nell’ambito della considerazione realistica di una guerra vinta dalla Federazione Russa. È impostato non in termini di guerra totale o di “debellatio” dell’Ucraina, ma come l’ultima chance di un accordo con margini negoziali, una base per chiudere la vicenda e assicurare un quadro di sicurezza continentale in grado di reggere nel tempo con confini ridisegnati ma non incendiari. È, forse, l’ultima finestra realistica per chiudere la guerra evitando un collasso incontrollabile. Un riassetto, cioè, che comporta la rinuncia a tutti gli obiettivi di massima che vorrebbero coloro che hanno armato l’Ucraina:
• smembrare la Russia;
• creare una versione funzionale del vecchio arnese geopolitico denominato “Intermarium” (un blocco di Stati tra Baltico, Mar Nero e Mar Adriatico che funga da piattaforma permanente antirussa);
• riformattare l’Unione Europea in senso sempre più militarizzato e dipendente da Washington.
I sonnambuli che guidano gli Stati europei scelgono invece la più totale sfrontatezza rispetto a dati materiali che li condannano. Scelgono dunque di sabotare l’ultima occasione per evitare le condizioni di una guerra totale, esattamente perché puntano a una guerra totale.
Come un giocatore di poker che ha perso una mano decisiva, raddoppiano la posta della loro rovina, trascinando tutti i popoli nel loro disastro.
Domenica scorsa, alla manifestazione oceanica di Roma convocata e salutata dal Neotatuato e da Pičernobil, c’erano meno di cento persone. Significa che i sonnambuli No Pax hanno il totale sfavore del popolo. Dobbiamo trasformare questo dato importante in azione politica nostra, costantemente. Possiamo togliere acqua al mulino della guerra.















Un commento
Dici bene Pino,
dobbiamo considerare che quelli che noi chiamiamo i “Parlamentari EU” e che crediamo siano lì al nostro servizio, in realtà non sono null’altro che dei soggetti costruiti in laboratorio per essere al servizio degli anglo-americani & Sionisti.
Quindi dobbiamo smetterla di nominarli come politici-europei perché non lo sono. Naturalmente alcuni di questi si salvano, quindi protestano e denunciano, …. ma sono pochi.
Sarà anche il caso di rinunciare alla pantomima sul fatto che questi siano incapaci perché tonti ed ignoranti: non è così,
questi semplicemente sono dei Super-Corrotti da molto tempo, ed altri invece strapagati e costruiti ad arte per servire il nazismo e altre Lobby potenti. La famosa triade.
Con i conti correnti zeppi di milioni, è difficile trovare qualche verme che si può rifiutare di farsi un tatuaggio.
Magari a breve salteranno fuori anche quelli con l’anello al naso.