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Donald Trump-Nicholàs Maduro: strategia concordata?

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 2’24” con la voce di Emma)

Sul blog La Cruna dell’Ago, Cesare Sacchetti presenta la propria lettura geopolitica dei tentativi di “regime change” in Venezuela e del ruolo di Donald Trump. Vorremmo condividerne con voi i punti principali per generare spunti di riflessione.

L’autore sostiene, innanzitutto, che le minacce e le sanzioni di Donald Trump contro il governo di Nicolás Maduro non fossero realmente finalizzate a rovesciarlo, ma facessero parte di una strategia concordata o “simulata” per smascherare i veri centri di potere internazionali.

Infatti, i veri orchestratori dei tentativi di colpo di Stato in Venezuela non sarebbero a Washington (sotto Trump), ma a Londra (nella City) e all’interno del cosiddetto “Stato profondo” (il Deep State). Questi settori avrebbero interessi storici e finanziari nel controllo delle risorse energetiche venezuelane.

A questo punto, quale sarebbe stata, però, la funzione di Juan Guaidó?

Guaidó, piuttosto che un leader legittimo sarebbe una pedina nelle mani degli interessi globalisti e britannici, il cui fallimento sarebbe stato previsto o addirittura favorito per neutralizzare l’opposizione neoliberista. Da ciò deriverebbe un’alleanza dietro le quinte tra Trump e Maduro. In pratica, viene ipotizzata un’insospettabile convergenza di interessi tra l’amministrazione Trump e il governo di Caracas avente, come obiettivo comune, il contrasto alle élite finanziarie globaliste e l’indebolimento dell’asse d’influenza britannico in America Latina.

Nell’articolo s’interpretano, dunque, le azioni giudiziarie e gli arresti compiuti dal governo di Caracas contro esponenti dell’opposizione e presunti cospiratori come una mossa strategica per ripulire il paese dai “veri golpisti” legati a doppio filo con l’intelligence inglese così da favorire una transizione verso un mondo multipolare, dove la Russia e la Cina giocano un ruolo di protezione del governo Maduro contro le residue ambizioni imperialiste anglo-americane.

In definitiva, secondo l’autore, i media ufficiali hanno fornito una narrazione distorta, dipingendo Trump come un aggressore e Guaidó come un liberatore, mentre la realtà dei fatti sarebbe esattamente opposta.

Voi cosa ne pensate?

Fonte

https://www.lacrunadellago.net/il-regime-change-simulato-di-trump-e-la-retata-del-governo-di-caracas-contro-i-veri-golpisti-di-londra/

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