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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal lunedì 15 a domenica 21 settembre 2025

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 3’43” con la voce di Fabiola)

Ancora insidie per la Sardegna: dai bovini da abbattere al famigerato allevatore in cercare di enormi appezzamenti di terreno.

Lunedì 15 settembre.

  • Niente di rilevante da segnalare.

Martedì 16 settembre.

  • Manifestazione a Cagliari contro la guerra e contro la fabbrica di bombe di Domusnovas.
  • Incendio nell’agro di San Gavino (ma gli incendi complessivi in giornata sono stati 23).
  • Il Tyrrhenian Link finisce sotto scorta (ben 6 navi di scorta).
  • Il Centro Studi Agricoli denuncia la “gravissima ingiustizia”, contenuta nella delibera della RAS, a proposito degli indennizzi per la mancata movimentazione dei bovini. Ingiustizia per quanto riguarda la durata, l’età dei bovini e la copertura economica degli stessi.
  • Il Centro Studi Agricoli minaccia azioni eclatanti, fino all’occupazione della sede dell’Assessorato all’Agricoltura, se la delibera non verrà modificata nei prossimi 15 giorni.

Mercoledì 17 settembre.

  • Appuntamento settimanale pubblico dell’Associazione culturale Liberanimos per tenere viva l’attenzione su Gaza (la scorsa settimana non si è tenuto causa maltempo).
  • A Sassari corteo rumoroso pro-Gaza e contro la guerra.

Giovedì 18 settembre.

  • Un veterinario viene scoperto aver certificato l’abbattimento di 139 capi, mentre dai controlli risultano ancora vivi. Anche questo è legittima difesa.
  • Finalmente consiglio comunale a Selargius. Consiglio che, però, si traduce in un nulla di fatto: alla spinosa questione del Sardinian Link viene dedicato pochissimo spazio e il sindaco candidamente ammette di non sapere quando scade la conferenza di servizi del Sardinian Link.

Venerdì 19 settembre.

  • A Cagliari, nel centro storico, in 5.000 corrono contro la guerra e pro-Gaza. È la seconda corsa dell’indignazione; la prima si è svolta, sempre a Cagliari, lo scorso 5 settembre.
  • Inquieta uno strano annuncio di un’agenzia immobiliare: un “allevatore” starebbe cercando 100.000 ettari di terreno nel Nord Sardegna, in varie località. Ovviamente tutti pensano che l’annuncio non sia di un allevatore, Mauro Pili in testa. Pili, tra l’altro, denuncia la strana coincidenza della presenza dell’oligarca ucraino Akhemetov ormeggiato con il suo megayacht nel porto di Cagliari.
  • Un gruppo di attivisti manifesta a Porto Canale, a Cagliari. Denunciano il commercio di armi: la nave Bahri Tabuk dovrebbe caricare le bombe prodotte dalla Rwm di Domusnovas.

Sabato 20 settembre.

  • Convegno Regionale Zona Franca ad Oristano.

Domenica 21 settembre.

  • Ancora una domenica di incendi. Caso vuole che a Cheremule (dove è scoppiato l’incendio) sia in fase di progettazione e valutazione il parco eolico denominato “Aregu”, con una potenza complessiva massima di 66 MW, proposto dalla società Aregu Wind S.r.l. e localizzato nei comuni di Giave, Cossoine, Cheremule e nelle opere di connessione a Ittiri, nel territorio della provincia di Sassari

    Non si arretra di un centimetro.
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