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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal lunedì 13 a domenica 19 aprile 2026

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 2’16” con la voce di Thalita)

Ancora allerta sulle “aree di accelerazione”, ancora pericolo depositi scorie nucleari, ancora presunta dermatite bovina. Ovvero: ancora la Sardegna tartassata su tutti i fronti. Unica nota positiva: anche i giudici consigliano la Pratobello 26.

Lunedì 13 aprile.

  • Il Gruppo Giuridico Popolare Sardo e il Gruttes di Oristano lanciano un allarme: fra tre giorni saranno discusse le aree di accelerazione. Invitano pertanto gli attivisti a presenziare.

Martedì 14 aprile.

  • Stop al progetto agrivoltaico a San Leonardo di Siete Fluentes nel territorio di Santu Lussurgiu, nel Montiferru. A intervenire è il Gruppo di Intervento Giuridico che ha presentato formale opposizione contestando la legittimità dell’iter e l’impatto ambientale.
  • Ancora una sentenza del TAR Sardegna: stavolta i giudici mettono nero su bianco che l’unico modo per contrastare i progetti è fare ricorso all’urbanistica. E invita il Comune di Tergu a rivedere il suo ricorso. Insomma, anche i giudici suggeriscono di applicare la Pratobello26.

Mercoledì 15 aprile.

  • Torna lo spettro del nucleare: lo ha detto il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin ieri a Milano, ospite dell’evento “Transizione energetica e l’industria del nucleare 2026”. Il sito per le scorie nucleari è da stabilirsi entro un anno. La Sardegna è ovviamente papabile.

Giovedì 16 aprile.

  • Allarme presunta dermatite bovina in un allevamento a Muravera. Scrivo “presunta” a ragione, in quanto la presunta dermatite bovina dell’estate scorsa si è rivelata una colossale truffa alla luce dei referti sui tessuti malati analizzati dalla dottoressa Gatti.
  • Primo incontro pubblico sulle aree di accelerazione a Cagliari.

Venerdì 17 aprile.

  • Il TAR Sardegna ordina al Ministero dell’Ambiente di attivarsi entro 90 giorni sul progetto eolico Monte Pranu nel Sulcis perché, dopo oltre due anni, non ha ancora chiuso la procedura di VIA.
  • Dietro il progetto della Sardaeolica c’è il contestatissimo gruppo Saras.

Sabato 18 aprile.

  • Niente di rilevante da segnalare.

Domenica 19 aprile.

  • Niente di rilevante da segnalare.

Non si arretra di un centimetro.

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