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Continua il colonialismo industriale energetico sulle aree agricole dell’isola.
Lunedì 2 marzo.
- Niente di rilevante da segnalare.
Martedì 3 marzo.
- L’ ISPRA boccia il progetto off shore di Eni nel mare di Carloforte.
- Si profila all’orizzonte una nuova minaccia nel territorio di Furtei: un megaprogetto di accumulo della British Petroleum in terreno agricolo.
Mercoledì 4 marzo.
- La Giunta Regionale approva il Piano Regionale che Individua le Zone di Accelerazione.
Prima audizione in Regione di comitati e associazioni per discutere la Pratobello24.
Giovedì 5 marzo.
- Mauro Pili, documento alla mano, denuncia sui social l’avvio della procedura amministrativa per la concessione da parte della Regione di terreni ad uso civico alla ETANRG per la realizzazione di un progetto eolico nei territori di Esterzili ed Escalaplano. La Regione sempre più Giano Bifronte: da una parte sembra avere un’apertura verso gli attivisti audendoli a Cagliari, dall’altra approva le zone di accelerazione e avvia procedure per concedere terreni gravati da usi civici alla speculazione.
Venerdì 6 marzo.
- Ad Oristano l’Associazione Culturale Liberanimos organizza un convegno-dibattito dal titolo “Sardegna, economia coloniale?”.
- Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso della Urus Storage s.r.l. ribaltando la sentenza del TAR sul progetto di accumulo più grande d’Europa, in quanto il Ministero dell’Ambiente non ha concluso l’iter amministrativo. Ora il Ministero dell’Ambiente ha 60 giorni di tempo per decidere. A rischio la zona agricola ai piedi dell’Oasi del Cervo di Monte Arcosu, tra Assemini e Uta.
Sabato 7 marzo.
- Il Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica organizza una manifestazione a Cagliari.
- Il Comitato Su Entu Nostu assieme alle associazioni Italia Nostra Sardegna, Iside Medici per l’Ambiente Sardegna, Gruppo di Intervento Giuridico, Lipu Sardegna e ai comitati Nuraxino e Montiferru presenta oggi le proprie osservazioni relative alla legge 4 del 2026 sulle aree idonee.
Domenica 8 marzo.
- A Cagliari, in occasione della Festa della Donna, DonneAmbienteSardegna organizza un incontro pubblico che vuole riunire scrittori, poeti, giornalisti, cantanti, attivisti e intellettuali. Il tema è “Donne contro la guerra, il riarmo, i genocidi e il colonialismo”.
- A Ozieri proiezione di “Quo Vadis, Sardinna?”.
Non si arretra di un centimetro














