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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: dal lunedì 02 a domenica 08 febbraio 2026

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 2’19” con la voce di Thalita)

I portuali dicono NO al passaggio di armi e la Regione batte un colpo sul 41bis e sull’approvazione del decreto energia.

Lunedì 2 febbraio.

  • Rimbalza il comunicato della Rete Pratobello: Pasquale Mereu e il popolo sardo esigono che il Consiglio Regionale discuta la proposta di legge Pratobello24, definita espressione della volontà di tutelare territorio, identità e destino della Sardegna, accusando le istituzioni regionali di un silenzio intollerabile.
  • A Lula, in sala consiliare, vengono presentati i sei divulgatori assunti per divulgare le magnificenze dell’Einstein Telescope. Sei venduti.

Martedì 3 febbraio.

  • Il Presidio Permanente del Popolo Sardo annuncia un sit in sotto la giunta a Cagliari, in viale Trento, per chiedere risposte sul silenzio del governo regionale.

Mercoledì 4 febbraio.

  • Ancora un lutto nel Presidio del Popolo Sardo: muore l’attivista Anna Corona.
  • La Todde invita il popolo sardo alla mobilitazione contro il 41 bis. Il popolo sardo si sta chiedendo perché la Todde non si è mobilitata al suo fianco in questo anno e mezzo di lotte. Anzi: la Todde ha completamente ignorato il popolo sardo.

Giovedì 5 febbraio.

  • In Consiglio Comunale, a Cagliari, viene approvata la mozione contro il transito e la movimentazione di ordigni bellici all’interno del Porto di Cagliari con particolare riferimento a quelli prodotti dalla RWM di Domusnovas.

Venerdì 6 febbraio.

  • A Cagliari, sit in organizzato dal Presidio del Popolo Sardo sotto il palazzo della Regione in viale Trento.
  • Sempre a Cagliari, nel pomeriggio, manifestazione al porto nell’ambito dello sciopero internazionale dei portuali che non intendono più favorire il commercio di armi.

Sabato 7 febbraio.

  • La legge Pratobello, con un vergognoso ritardo di 16 mesi, viene finalmente inviata alle commissioni. Il governo regionale non poteva più fare finta di niente.

Domenica 8 febbraio.

  • Roberto Li Gioi, presidente commissione urbanistica, comunica che si sta procedendo all’impugnazione della nuova legge statale sull’energia approvata dal parlamento lo scorso 14 gennaio. Anche in questo caso viene da pensare “Meglio tardi che mai”.

Non si arretra di un centimetro.

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