Lunedì 30 giugno.
- A Dolianova, fiaccolata serale per la pace e contro la guerra.
- Si conclude la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per una nuova legge elettorale.
Martedì 1° luglio.
- Il comune di Cagliari e il Consiglio Regionale, dopo la denuncia pubblica di Mauro Pili di venerdì scorso, cavalcano l’indignazione generale dell’esproprio del Colle di Sant’Elia. Ma occorrono i fatti, l’indignazione non basta.
- Per domani è prevista una manifestazione al faro del colle di Sant’Elia.
Mercoledì 2 luglio.
- A Sassari, assemblea pubblica organizzata dal Comitato Pro Sa Nurra.
- A Cagliari, al faro del colle di Sant’Elia, sit in organizzato dal Comitato Karalis.
- A Selargius, Sa Barracca de Su Padru, un simbolo della Resistenza, viene recintata e sgomberata.
Giovedì 3 luglio.
- Niente di rilevante da segnalare.
Venerdì 4 luglio.
- A Cagliari, all’hotel Sardegna, riunione dei comitati del sud Sardegna.
- A Paulilatino, al pozzo di Santa Cristina, flash mob musicale “Tamburi di guerra” del Presidio del Popolo Sardo.
Sabato 5 luglio.
- A Cagliari, flash mob contro l’esproprio del colle di Sant’Elia organizzato dai comitati del sud Sardegna.
- L’udienza sul ricorso sulla decadenza Todde contro l’ordinanza del Collegio di Garanzia elettorale slitta dal 9 luglio al 24 settembre. Non ce la leviamo più dai piedi.
Domenica 6 luglio.
- Esattamente un anno fa, il 6 luglio 2024, inizia il diario. E inizia con la Rivolta degli Ulivi a Selargius.
Bilancio di un anno? Si è fatto molto, e tuttora si sta facendo molto, per contrastare l’invasione del falso green.
L’arma vincente? La coesione, questa sconosciuta. C’è bisogno di tutti, ora più che mai. E tutti insieme.
Non si arretra di un centimetro.














