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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2026

🎧 Ascolta l’articolo ▶️ (durata 8’02” con la voce di Thalita)

Questa settimana alle problematiche isolane che già conosciamo si aggiungono i lepidotteri, il rischio contaminazione delle acque di Sardara, gli espropri dei terreni del centro sud Sardegna destinati alla metanizzazione, il potenziale smantellamento di una percentuale consistente dei servizi di front office bancario MPS e l’immissione nel mercato alimentare di carni avicole provenienti da allevamenti di animali vaccinati contro l’influenza aviaria.

Lunedì 11 maggio

  • Il GrIG monitora e contesta il parco eolico White & Blue a Sassari, nel cuore del paesaggio archeologico.
  • Dermatite nodulare bovina: nemmeno Villaputzu e Ballao scampano l’abbattimento forzato di capi.
  • AtzioneSurra.org denuncia le procedure poco trasparenti che portano all’abbattimento dei capi, tra rabbia e paura che si diffonde tra gli allevatori.
  • Adesione massiccia dei lavoratori e delle lavoratrici sardi di MPS allo sciopero indetto dal sindacato di riferimento: negli ultimi tre anni gli impiegati hanno visto ridurre del 25% il numero dei colleghi. Si va verso lo smantellamento del front office in favore d’impiegati digitali?

Martedì 12 maggio

  • Mauro Pili denuncia la gestione disastrosa delle foreste sarde vittime dei lepidotteri defogliatori, soprattutto tra Ozieri e Pattada, nonostante i costosissimi voli degli elicotteri della Airgreen, e della Phytophthora che colpisce l’apparato radicale delle piante.
  • Il GrIG denuncia l’assurdità insita nell’obbligo di utilizzare sementi certificate UE per accedere a fondi PAC ma tali sementi sono pre-trattate con pestici e fungicidi che si rivelano tossiche e permangono nel suolo e nei prodotti finiti.
  • Il Presidio del Popolo Sardo e Bardiania de sa Nurra pro sa Sardigna hanno presentato le loro osservazioni contro il progetto dell’impianto eolico White & Blue della Innovo Development 8 srl in località Lughiedda, area d’importanza storica e vitivinicola.
  • Ai già tanti problemi dell’Isola si aggiunge il caro carburanti che fa registrare a Villasimius un calo delle prenotazioni turistiche.
  • La RAS pubblica l’elenco delle aree, del centro-sud Sardegna, non demaniali soggette ad esproprio e demaniali soggette a concessione destinate al progetto di metanizzazione dell’Isola. Per la Città Metropolitana di Cagliari le aree ricadono nei comuni di: Assemini, Uta, Capoterra, Sarroch, Villaspeciosa, Sestu e Decimomannu. Per la provincia del Sulcis-Iglesiente: Villamassargia, Iglesias e Carbonia. Per la provincia del Medio Campidano: Villacidro, Serramanna, San Gavino Monreale, Sanluri, Pabillonis e Guspini. Per la provincia di Oristano: Mogoro, Uras, Terralba, Marrubiu, Arborea, Palmas Arborea, Santa Giusta e Oristano.

Mercoledì 13 maggio

  • Il Coordinamentu Comitados NoNucle-NoScorie annuncia per il 22 maggio un incontro dal titolo “Le scorie nucleari e la sperimentazione dei reattori nucleari modulari verranno imposte alla Sardegna?”
  • Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru, rende noto il rifiuto da parte di un suo concittadino di una consistente proposta d’affitto per il proprio terreno al fine di installarci un anemometro allo scopo di studiare i venti per progettare un parco eolico.
  • Mauro Pili scopre il nome del giudice che si occuperà di valutare il ricorso della Regione avverso all’utilizzo di 370000 ettari di territorio sardo come aree idonee all’installazione di impianti a FER. Si tratta di Marco D’Alberti, fedelissimo di Mario Draghi e «padre putativo dei decreti di semplificazione del governo Draghi». Insomma, viva l’imparzialità!
  • I comitati e le associazioni rappresentanti della Rete Pratobello 24 nel Nord Sardegna chiedono un’audizione urgente al Sindaco di Sassari e al Consiglio Metropolitano per discutere del severo rischio di sfruttamento speculativo del territorio della Nurra.
  • Iberdrola annuncia un nuovo progetto eolico; l’ennesimo!
  • Nell’isola si segnalano richieste di connessione per 56 GW totali a fronte dell’obiettivo di 6,2. Se non è speculazione questa?…
  • Nonostante lo sblocco delle movimentazioni dei bovini, il Sarrabus e le aree fino a 50 Km dal focolaio individuato rimangono zone a sorveglianza sanitaria.

Giovedì 14 maggio

  • Il Centro Studi Agricoli denuncia la mancanza di confronto preventivo sull’obbligo vaccinale di bovini e bufalini e teme ripercussioni per gli allevatori.
  • La Todde accoglie 9 studenti palestinesi che proseguiranno nell’ateneo sassarese i propri studi. «Nessuno dovrebbe scegliere tra la propria terra e il diritto allo studio», ha detto loro. Tanta lucida saggezza potrebbe essere esercitata anche in merito ad altre questioni.
  • Mauro Pili rende nota l’approvazione di un progetto olandese-tedesco da 114 ettari di pannelli nella Valle del Tirso, tra le aree più fertili dell’isola!
  • Il Comitato No Einstein Telescope focalizza un incontro avvenuto il 2 maggio scorso durante il quale la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha incontrato il Ministro israeliano per l’Innovazione, Scienza e Tecnologia per stipulare un accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica e per sostenere la candidatura italiana ad ospitare l’Einstein Telescope.
  • Il Gruppo Tutela Territorio Sardo, il Gruttes Oristano ed Elena Pinna riflettono sulle ricadute psicologiche sui giovani che potrebbero conseguire all’incontro programmato per giovedì 21 maggio presso l’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano tra Terna S.p.A. e genitori e docenti.

Venerdì 15 maggio

  • Il Comitato di Uta rende pubblica la notizia dell’avvio del procedimento di esproprio di terreni privati per la realizzazione di un enorme impianto BESS, a poca distanza dalla chiesa di Santa Lucia, da circa 480 MW tra Uta e Assemini, nella zona di Macchiareddu e Planemesu, ricca di testimonianze storiche. Il procedimento si estenderebbe poi a Decomomannu, Villaspeciosa, Decimoputzu e Villasor.
  • Il Presidio Permanente del Popolo Sardo e il movimento Bardiania de Sa Nurra pro Sa Sardinnia insieme per difendere la Regia di Barumini e l’Oasi del Grifone agli assalti speculativi.

Sabato 16 maggio

  • Il MAS (Movimento Ambiente Sardegna) e il Comitato per la difesa dell’Anglona dalla speculazione energetica rendono pubblica la notizia che dal 15 maggio un elicottero sorvolerà l’area che dovrebbe ospitare l’Einstein Telescope. Le attività sono coordinate dall’INGV (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e da UniCa (Università degli Studi id Cagliari) e hanno lo s copo di acquisire informazioni sul sottosuolo del territorio fino ad una profondità di 500 metri. Il Movimento e il Comitato osservano che quell’area ospita le falde del Tepilora e Montalbo, nonché le fonti sacre e le aree termali di Benetutti.
  • Si continua a parlare dell’approvazione della legge delega con la quale il governo italiano approva la produzione di energia nucleare sul suolo italiano e, guarda caso, nonostante il referendum del 2011 avesse detto chiamaramente NO all’ipotesi di centrali o scorie nell’Isola, il ministro Pichetto Fratin avrebbe individuato siti idonei nella zona del Medio Campidano, in particolare a Macchiareddu. Oltre al dibattito sulle scorie c’è anche quello sul rischio radiologico legato alle basi militari e alla presenza di radon naturale (gas radioattivo sprigionato nel sottosuolo dai graniti).

Domenica 17 maggio

  • Mauro Pili denuncia il silenzio della Regione Sardegna sul rischio di contaminazione delle falde acquifere dell’area termale di Santa Maria de is Acquas a Sardara implicato dal progetto della mega stalla da 1200 capi approvato senza bisogno della VIA.
  • Continuano le proiezioni di Quo Vadis Sardinna?, in programma per il 23 maggio a Siligo.
  • Circolano i nomi delle prime aziende italiane venete e lombarde interessate dal nuovo piano di biosicurezza avicola, tradotto piano vaccinale di polli, galline ovaiole tacchini contro l’influenza aviaria. La sortita interessa tutti, dal momento che, con la scusa di evitare fenomeni cosiddetti di spillover (trasmissione) di patogeni da animale a uomo, s’immettono nel mercato italiano carni provenienti da allevamenti di animali vaccinati.

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