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Diario di Luisa dal fronte della Resistenza contro l’eolico: da lunedì 01 a domenica 07 giugno 2026

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Brutte notizie sul fronte energetico: ancora megaprogetti per mega-distruzioni del paesaggio. La nota positiva e inaspettata viene da Masainas: la messa in fuga dei veterinari della Asl che volevano vaccinare capi sani.

Lunedì 01 giugno

  • In chiave decarbonizzazione è partito l’esproprio dei terreni per il metanodotto isolano; parallelamente il porto industriale di Oristano dovrà ospitare una nave rigassificatrice. Al netto del rischio che ciò comporta, i costi dell’impianto saranno spalmati sulle bollette dei sardi. Complimentoni per il gioco di prestigio!
  • Ieri, sul golfo di Oristano, un Cessna mappava il territorio con voli ripetuti; ogni riferimento al rigassificatore è puramente casuale.
  • Il paventato caso di ebola nel cagliaritano è ufficialmente scongiurato; intanto, così facendo, tengono alta la tensione che non si sa mai faccia comodo all’improvviso.

Martedì 2 giugno

  • L’Associazione Mineraria Sarda pubblicizza, per sabato 6, un incontro ad Iglesias per parlare della rilevanza dei siti minerari dismessi in Sardegna in un’ottica funzionale all’ET di Sos Enattos.
  • La Società Operaia di Mutuo Soccorso organizza, invece, ad Oristano un incontro per parlare della speculazione legata al gasdotto. In programma per il 10.
  • Il comune di Villamassargia trema perché, nonostante il netto NO, in località S’Ortu Mannu, dove si trovano ulivi millenari, ci sarebbe in previsione l’installazione di 5 aerogeneratori; il progetto sarebbe della SARAS.
  • Il TAR Sardegna boccia il mega progetto agrivoltaico in zona agricolo-archeologica in comune di Guspini.
  • Lunghe code sulla litoranea per Villasimius a causa della proroga fino a fine mese dei lavori per il Tyrrhenian Link.

Mercoledì 3 giugno

  • La Dda scopre legami speculativi tra prestanome del fu Matteo Messina Denaro ed investimenti speculativi su aerogeneratori a Ploaghe, Bessude, Benetutti, Bultei e Pattada.
  • Il Comune di Bolotana amplia la propria discarica per far posto a rifiuti speciali dei quali non si conosce la provenienza.
  • Programmato per venerdì 5 un incontro-dibattito promosso dal Comitato No alla Discarica in località Is Urigus per discutere della discarica.
  • Il Comitato di Margine Rosso protesta per i disagi legati ai lavori di Terna ma anche perché la strada all’altezza di Capitana è comunque poco attraente per il turismo.

Giovedì 4 giugno

  • Mauro Pili rende noti i dati di Terna che certificano per l’isola una produzione doppia rispetto al fabbisogno energetico interno. Altro che Sardegna in ritardo sulle rinnovabili!
  • Ancora militari israeliani in vacanza all’aeroporto di Cagliari-Elmas.
  • La Todde risponde alle critiche mosse dal blog di Grillo che accusa la Sardegna di essere ultima in Italia nella transizione green e difende la scelta di salvaguardare la vocazione non industriale dell’Isola; difende, altresì, le centrali a carbone e critica il decreto sul nucleare perché non disciplina in maniera chiara la gestione delle scorie e perché si tratterebbe di una tecnologia superata.
  • Il Consiglio dei Ministri approva il progetto della Canadian Solar alle pendici del Monte Arcosu.
  • La proiezione di Quo vadis Sardinna? a Ittiri è un successo di pubblico.

Venerdì 5 giugno

  • Oggi si concludono altri 100 giorni di diario; siamo al termine del settimo diario.
  • Partecipato l’incontro-dibattito che si è tenuto a San Giovanni Suergiu, presso il parco di Is Urigus, organizzato dal Comitato No alla Discarica, per sensibilizzare al problema dei veleni in Sardegna.
  • 42 pale da 300 metri ciascuna, di proprietà dell’Eni, verranno conficcate all’orizzonte di Porto Flavia, Pan di Zucchero e Carloforte.
  • Approvato alla Camera il ddl sul nucleare. L’Isola sarebbe interessata da ben 8 siti di deposito scorie! Ovviamente, ci si oppone.
  • Nuovo sbandierato caso di focolaio di dermatite nodulare bovina. È il turno di Escalaplano.

Sabato 6 giugno

L’ottavo diario (gli ottavi 100 giorni) iniziano con una strepitosa vittoria. Un coraggioso e determinato allevatore di Masainas (Samuel, che ho conosciuto a Ghilarza la scorsa estate in occasione del convegno sulla dermatite bovina e con cui sono in contatto) ha giustamente preteso dai veterinari che volevano vaccinare i suoi capi garanzie sul vaccino. Ha chiesto di vedere il bugiardino del farmaco (ma non glielo hanno mostrato) e ha mostrato ai veterinari un modulo da firmare in cui i veterinari si assumessero la responsabilità di eventuali effetti avversi (ma se ne sono guardati bene dal firmarlo). I veterinari se ne sono andati con le pive nel sacco. Che questo episodio sia di esempio per tutti gli allevatori! Siamo nel giusto e dobbiamo farci valere. Avanti così!

Luisa Cighetti

  • Il Ministero della Cultura e il governo tutto danno il via libera all’installazione di 42 aerogeneratori off shore nel Sulcis.

A 48 ore dalle elezioni amministrative il sindaco di Quartu Graziano Milia annuncia un’azione legale contro le ordinanze sui lavori di Terna sulla SP17. Il Comitato No Tyrrhenian Link organizza un sit-in per la mattinata di domenica 7.

  • Il Presidio del Popolo Sardo organizza una manifestazione per la Sardegna libera a Ittiri il 28 giugno.
  • Il sindaco di Calangianus dice no al parco eolico anteponendo, giustamente, la tutela dell’identità dei luoghi.
  • A Masainas gli allevatori mandano via i veterinari giunti con la scorta dei Barracelli per vaccinare il bestiame SANO contro la famigerata dermatite bovina.

Domenica 7 giugno

  • La Sardaeolica, costola del gruppo Saras, installerà 10 aerogeneratori a Jerzu; potenza prodotta stimata per il triplo dei residenti effettivi ogliastrini. Che non ci dicano che quest’energia è per i sardi!
  • Sospeso il cantiere relativo la Tyrrhenian Link lungo la provinciale 17, salta la manifestazione degli attivisti programmata per oggi.
  • Ancora pannelli agri e fotovoltaici ricadenti nei territori dei comuni di Uta e Serramanna; totale: 77 pannelli. Sindaci e comitati in rivolta.
  • A Sassari il via libera del Ministero dell’Ambiente è per l’installazione di pannelli agrivoltaici su una superficie di 52 ettari in località La Corte.

Vi segnaliamo che, tramite SPID/CIE, è già possibile apporre la propria firma per la proposta della legge d’iniziativa popolare sulla neutralità dell’Italia in Costituzione. Clicca qui per firmare con lo SPID/CIE


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